CENTRIFUGA O ESTRATTORE?


E’ sempre più evidente che la nostra salute è strettamente legata alle scelte alimentari che attuiamo ogni giorno. L’alimentazione riveste un ruolo determinante sul nostro stato di salute, influenzando vitalità, energia e risposta alle malattie.

Un punto chiave per aumentare il benessere è fare attenzione all’assunzione di frutta e verdura, questi alimenti apportano oligoelementi essenzali per una vita sana. Non è facile assumere le 5/7 razioni giornaliere raccomandate di frutta e verdura, a meno che non si possegga un estrattore di succo. Con questo elettrodomestico è infatti possibile ottenere succhi da quasi tutte le varietà di frutta e verdura, aumentando così il consumo di ortaggi crudi. Grazie all’estrattore di succo l’assunzione di tutte le vitamine, i minerali, i fitonutrienti, gli enzimi e gli antiossidanti contenuti in frutta e verdura è totale; questi elementi, fondamentali per il nostro organismo, entrano velocemente nel flusso sanguigno apportando innumerevoli benefici.

Sicuramente molti di voi conosceranno la centrifuga, che ovviamente non và buttata via, ma in caso voleste cambiarla o vi stiate chiedendo cosa acquistare, speriamo che il nostro articolo possa aiutarvi ad avere le idee chiare.

Abbiamo deciso di scrivere questo confronto dopo aver testato con mano i protagonisti: la centrifuga Philips Avance Collections in acciaio inox (prezzo € 250,00) e l’estrattore di succo Top Wave BIG (prezzo € 399,00).

Esistono delle importanti differenze tra centrifuga ed estrattore di succo con i rispettivi vantaggi e svantaggi, che vi elenchiamo qui di seguito e di cui é importante tener conto per una scelta consapevole.

CARATTERISTICHE DELLA CENTRIFUGA

Funzionamento: la centrifuga lavora sfruttando la forza centrifuga. Attraverso la rotazione di lame che girano ad altissima velocità, tritura frutta o verdura, spingendo poi il composto contro un setaccio e separando così il succo dalla polpa. Il succo viene filtrato, mentre la polpa, che contiene la fibra, viene trattenuta e scartata.

Potenza e velocità: la centrifuga può avere un motore che lavora a voltaggi differenti, la caratteristica comune è la velocità alla quale le lame triturano gli ingredienti. Le lame infatti lavorano a velocità comprese tra i 6.000 e i 20.000 giri al minuto, provocando così una elevata incorporazione di aria nel succo. Anche il calore generato, seppur sempre minimo, è più elevato rispetto a quello di un estrattore di succo. Il succo che ne risulta è pertanto ossidato e nutrizionalmente compromesso a causa dell’aria incorporata e del calore. La centrifuga è inoltre molto rumorosa.

Polpa: la polpa che viene scartata dalla centrifuga ha ancora un alto contenuto di succo poiché la forza centrifuga che spinge gli ingredienti contro il filtro non ha sufficiente forza per estrarre tutto il succo. Pertanto il risultato in quantità di succo estratto è inferiore di circa il 35% rispetto ad un estrattore di succo di fascia medio/alta.

Succo: la texture del succo è densa ed eterogenea, con molte bolle di aria e schiuma. Il succo tende a stratificarsi immediatamente dopo l’estrazione.

Utilizzi: la centrifuga si limita ad estrarre il succo da frutta e verdura. Non può produrre latti o bevande vegetali, sorbetti da frutta surgelata, smoothies, puree od altro. Non è inoltre adatta all’estrazione del succo da aghi di pino, erba di grano, germogli o aloe.

Pulizia ed uso: la centrifuga è velocissima nel processo di lavorazione degli ingredienti proprio in virtù dei giri molto alti delle lame, secondo noi molto scomoda nella fase di pulizia. Per rimuovere la polpa scartata è necessario utilizzare un cucchiaio, in quanto difficilmente raggiungibile. I pezzi da lavare sono diversi, la presenza di lame e l’elevata estensione del filtro rende il lavaggio scomodo e lungo.

CARATTERISTICHE DELL'ESTRATTORE

Funzionamento: l’estrattore di succo, chiamato anche masticating juicer, funziona mediante un processo simile alla masticazione. Frutta e verdura vengono catturate da una vite (coclea) che spreme gli ingredienti contro un filtro; attraverso la pressione esercitata dal motore si ottiene una perfetta separazione di succo e polpa. Il succo verrà raccolto in un contenitore, mentre la polpa in un secondo contenitore.

Potenza e velocità: la caratteristica principale dell’estrattore di succo è la lentezza con la quale lavora gli ingredienti. Gli estrattori di succo oggi in commercio compiono tra 37 e 80 giri al minuto a seconda del modello. Questa differenza di giri tra centrifuga ed estrattore (6.0000/20.000 RPM contro 37/80 RPM) determina enormi differenze nel risultato sia a livello organolettico che a livello chimico/nutrizionale. Il succo che risulta è liscio, compatto e privo di aria o schiuma. Nutrizionalmente esso mantiene intatte le proprietà di frutta e verdura in quanto non crea processi di ossidazione. I migliori estrattori di succo non si determinano in base al paese di provenienza, ma si determinano in base alle caratteristiche quali motore, materiali ed assistenza. Nel caso del Top Wave BIG siamo davanti ad un motore da 240 watt AC ad induzione monofase con ingranaggi e cuscinetti in acciaio. Un motore potente, ma molto silenzioso.

Polpa: la polpa che viene separata dall’estrattore è molto asciutta e nel caso del Top Wave BIG non rilascia alcuna goccia di succo nemmeno se sottoposta a strizzatura. Gli scarti asciutti sono la conferma che non abbiamo sprecato nulla e che tutto il succo contenuto in frutta e verdura è ora nel nostro bicchiere.

Succo: la texture del succo è liscia ed omogenea, non ci sono bolle di aria o schiuma. Il succo ha un sapore incredibilmente intenso e avvolgente.

Utilizzi: l’estrattore di succo, rispetto alla centrifuga, trova riscontro in molti utilizzi: succhi vivi di frutta e verdura, sorbetti, estratti di aloe, aghi di pino, germogli, erba di grano, sorbetti da frutta semi-congelata, smoothies, puree. Alcuni estrattori sono in gradi di trafilare la pasta fresca, realizzare salse e burri vegetali. Tutti gli estrattori possono essere utilizzati per la relaizzazione dei latti vegetali e del tofu.

Pulizia ed uso: l’estrattore lavora più lentamente rispetto alla centrifuga, pertanto la realizazione di un estratto vi ruberà alcuni secondi in più. Verrete poi ripagati da un succo senza eguali. La polpa la troverete già separata in un apposito contenitore, pronta per essere riutilizzata in cucina oppure per fertilizzare le vostre piante. L’estrattore non ha lame, né parti pericolose. Pertanto lavarlo sotto il getto dell’acqua sarà veloce e pratico. Utilizzando l’apposito spazzolino in dotazione potrete pulire velocemente il filtro sotto l’acqua corrente.

Concludendo, entrambi questi elettrodomestici sono facili da utilizzare, pratici e veloci da pulire. Tuttavia l’estrattore di succo realizza dei succhi vivi con proprietà nutritive ed organolettiche più elevate, offrendo una resa di estrazione molto maggiore rispetto alla centrifuga. Sul mercato esistono estrattori di succo e centrifughe a qualsiasi prezzo, sicuramente vi invitiamo a valutare caratteristiche quali motore, materiali ed assistenza prima di effettuare una scelta. L'estrattore, pur essendo generalmente più costoso, produce un minore scarto e permette un risparmio nel lungo periodo, se utilizzato spesso.